Buffon cercherà la riscossa a Wembley

16/02/2018 - Le critiche sono ovunque e sono velocissime, soprattutto quando si tratta di campioni affermati dello sport.

Il caso di Gianluigi Buffon è adesso uno dei più evidenti e simbolici: il capitano della Juventus, ormai 40enne, è stato uno dei giocatori che più ha sofferto l'eliminazione dell'Italia dai mondiali di Russia 2018 dopo la sconfitta contro la Svezia. Adesso, dopo il pareggio della sua Juventus per 2-2 in casa contro il Tottenham, tutti i riflettori sono stati puntati sull suo errore sul goal del pareggio di Eriksen, arrivato proprio sul suo palo. Questo pareggio in casa complica dunque le ambizioni della Juventus, che dovrà cercare il riscatto nel match di ritorno a Londra dove non risulta però essere favorita secondo gli esperti in scommesse di calcio sia per il fatto di non giocare di fronte al proprio pubblico sia per aver subito due reti in casa. Uno 0-0, infatti, porterebbe all'eliminazione dei bianconeri, che vedrebbero così sfumare l'occasione di riaffermarsi ai vertici europei dopo la finale giocata l'anno scorso.

Mentre uno tra i più danneggiati è sicuramente il tecnico bianconero Massimiliamo Allegri, Buffon sembra essere il capro espiatorio facile da accusare dopo quanto accaduto allo Juventus Stadium il 13 febbraio scorso. Il suo piazzamento sulla punizione di Eriksen invitava a una maggiore prudenza e la sua poca reattività sul goal del danese lo hanno nuovamente messo sul banco degli imputati. Certo, il ruolo del portiere è ingrato e sempre soggetto a critiche e ad accuse facili, dato che il margine d'errore è minimo e spesso vengono dimenticate altri salvataggi fondamentali effettuati in precedenza, ma per molti il colosso juventino dovrebbe iniziare a pensare di farsi da parte, vista l'età avanzata. In casa Juventus il sostituto c'è già ed è Szcezny, ma le recenti dichiarazioni di Buffon potrebbero aprire a nuovi scenari. Inoltre, in molti hanno notato il gesto d'ira di Buffon con Federico Bernardeschi, reo di non essersi disposto bene sulla barriera al momento del goal. Una reazione forse non comune da un portiere che ha provato sempre a dare il miglior esempio in campo.

Con ancora tre mesi di campionato in programma, dove lo scontro a due con il Napoli è più acceso che mai, Buffon dovrà incanalare le proprie emozioni per provare a dare il suo meglio in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione da professionista. La partita di ritorno di Londra il prossimo 7 marzo sarà un banco di prova importante nel quale sia lui sia i suoi compagni dovranno dare il massimo per ribaltare l'ostico 2-2 dello Stadium, tra l'altro contro una squadra che sa farsi valere e gioca un calcio d'attacco e punta sempre alla vittoria.

Dal ritorno degli ottavi di Champions dipenderà molto del prestigio della squadra torinese e del suo capitano, portiere eterno, che vorrà di sicuro mettere a tacere le indiscrezioni e far capire al mondo che il culmine della sua carriera è ancora lontano.





Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2018 alle 16:03 sul giornale del 16 febbraio 2018 - 84 letture

In questo articolo si parla di sport, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aRK1