Spello: inaugurati i giardini pubblici 'alle vittime del dovere'

2' di lettura 12/06/2011 -

Sabato mattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione dei giardini pubblici di Spello. All'interno dell'area pubblica una stele ricorda il sacrificio del maresciallo capo Andrea Angelucci, morto ad un posto di blocco il primo ottobre del 2009.



“La morte in servizio di Andrea Angelucci - afferma Sandro Vitali sindaco di Spello – deve rappresentare un esempio per tutti i bambini che frequentano il parco. La città di Spello si è stretta in un abbraccio corale intorno ai genitori, al fratello ed alla compagna di Andrea, perché la sua storia è quella dell’Italia che crede nei valori e nei principi cardine della nostra Costituzione, una Patria che abbiamo il dovere di salvaguardare e lasciare ai nostri figli”. La commozione della cerimonia è stata interrotta dall’Inno d’Italia cantato dai bambini delle classi IV della scuola elementare, ed è proseguita all’interno dei giardini di Spello con il taglio del nastro e lo svelamento della stele in pietra rosa del Subasio dedicata ad Andrea Angelucci realizzata dallo scultore Pierluigi Fuso che ben incarna il legame tra la figura di Andrea, i valori e la storia dell’Arma dei Carabinieri e l’identità di Spello. Le autorità hanno poi visitato i giardini pubblici ed ammirato la fontana centrale realizzata da Andrea Roggi raffigurante l’umanità che, stretta per mano, volge lo sguardo all’infinito ed è guidata dai valori di pace e fratellanza. “Questa cerimonia – ha affermato il comandante della legione carabinieri Umbria generale di brigata Claudio Curcio – consente agli spellani di ricordare un loro concittadino che ha servito la Patria ed è espressione del senso di giustizia e legalità, la stessa che dovrebbe essere patrimonio di ogni cittadino e non soltanto dell’Arma”. Presente alla cerimonia di inaugurazione anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha commentato l'evento come “un giorno di festa per i bambini perchè inauguriamo i giardini pubblici", ma anche “un giorno della memoria, del ricordo di quel giovane cittadino che si è trovato a mettere in gioco la propria vita”.






Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2011 alle 20:28 sul giornale del 13 giugno 2011 - 611 letture

In questo articolo si parla di attualità, spello, Mariarita Crisanti

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