80 quintali di prodotti Made in Italy per una Pasqua solidale. Con i giovani imprenditori agricoli “a sostegno di chi ha più bisogno”

3' di lettura 02/04/2021 - Una Pasqua all’insegna della solidarietà per tante famiglie bisognose della regione. È partita ieri la distribuzione dei pacchi con prodotti agroalimentare Made in Italy che consentiranno a chi ne ha necessità di trascorrere delle festività più serene.

L’iniziativa “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese è stata presentata nei giorni scorsi al Premier Mario Draghi dal Presidente della Coldiretti, Ettore Prandini e dal Segretario Generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo. A beneficiarne saranno oltre 20 mila famiglie in tutta Italia; ogni pacco di oltre 50 chili contiene prodotti 100% Made in Italy come pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino.

In Umbria la distribuzione di oltre 80 quintali di prodotti ha preso il via ieri con il supporto di Coldiretti Giovani Impresa e grazie alla collaborazione della Caritas di Perugia e Todi.

Cresce il numero di nuovi poveri - sottolinea il presidente di Coldiretti Umbria Albano Agabiti. Per questo, come per le festività natalizie, rinnoviamo il nostro impegno solidale. Un’operazione che - afferma Agabiti - vuole essere un segnale di speranza per il Paese e per tutti coloro che in questi mesi hanno pagato più di altri le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza Covid. Ma che intende anche evidenziare le grandi eccellenze del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano un risorsa determinante da cui ripartire. Un segno tangibile della solidarietà della filiera agroalimentare italiana verso le fasce più deboli della popolazione.

Tra l’altro - aggiunge Agabiti - questo periodo ha confermato la strategicità del lavoro degli agricoltori che non si sono mai fermati e che vanno sostenuti per continuare ad assicurare cibo per tutta la collettività. In quest’emergenza che ha penalizzato pure tutta la filiera agroalimentare locale, resta comunque forte la volontà di mettersi al servizio dei più bisognosi.

I pacchi che abbiamo consegnato sono destinati a famiglie in difficoltà - spiega Francesco Panella delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa. Si tratta di prodotti di eccellenza del Made in Italy, con cibo buono, sano e di qualità. La pandemia infatti ha accresciuto il disagio: da qui le nostre iniziative sulla scia della sensibilità dimostrata dal mondo agricolo e da noi giovani, verso progetti in grado di aiutare tutta la comunità, in sinergia con diverse associazioni impegnate a supportare i bisognosi.

L’iniziativa di Pasqua è stata resa possibile dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni, Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2021 alle 10:13 sul giornale del 03 aprile 2021 - 126 letture

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