Covid e giovani, Bori (Pd): "No ad appelli propagandistici, acceleriamo campagna vaccinale e potenziamo personale"

1' di lettura 19/07/2021 - “Acceleriamo la campagna vaccinale fino a coinvolgere i giovani, quelli che sarebbero i veri penalizzati in questa fase di nuova accelerazione dei contagi. Uno sprint della campagna vaccinale eviterà nuove chiusure e una maxi campagna di sensibilizzazione potrebbe vincere anche nuove resistenze”.

Così il capogruppo del Partito democratico all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Tommaso Bori, in relazione alle ultime notizie relative ai contagi.

“Leggere l’appello del commissario Covid dell’Umbria – dice Bori – ci preoccupa. 67 i nuovi positivi su 1484 tamponi molecolari e 2853 test antigenici. Dei nuovi casi, 26 sono persone non vaccinate. Siamo dunque d’accordo e sposiamo l’urgenza delle vaccinazioni, per proteggere sia se stessi che gli altri. Però gli appelli, il commissario Covid dovrebbe rivolgerli non solo agli umbri, ma alla presidente Donatella Tesei, affinché la campagna vaccinale possa assumere una velocità adeguata e raggiungere anche i giovani, in Umbria ancora fuori dalle somministrazioni, a differenza delle altre regioni”.

“L’esclusione dei giovani infatti – conclude Tommaso Bori – li espone potenzialmente al contagio e blocca un possibile canale di rilancio dell’economia. I giovani infatti viaggiano, si spostano e rischiano, ancora una volta, di dovervi rinunciare”.


da Regione Umbria
Assemblea Legislativa





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2021 alle 10:39 sul giornale del 20 luglio 2021 - 122 letture

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