Logistica: Filt Cgil Umbria, "La nuova operazione della procura conferma un livello di illegalità preoccupante"

1' di lettura 29/11/2021 - "La notizia di questi giorni della scoperta da parte della procura di Perugia di nuove finte cooperative, società cartiere e appalti e subappalti drogati nel settore della logistica purtroppo non ci stupisce. Da tempo infatti denunciamo un 'sistema malato' che vive di illegalità e sfruttamento di lavoratrici e lavoratori".

È quanto afferma in una nota la Filt Cgil dell'Umbria che sottolinea l'assoluta necessità di un intervento delle istituzioni, a partire da un maggiore controllo del settore da parte dell'ispettorato del lavoro e delle forze dell'ordine.

"Ma il nostro richiamo - continua il sindacato - è rivolto anche alle associazioni datoriali di imprese e società cooperative che non possono fingere di non vedere il preoccupante livello di illegalità che permea tutto il settore e che parte sempre dalla mancata applicazione del corretto contratto nazionale rispetto alle mansioni svolte, ma può arrivare a casi, come appunto quest'ultimo, di false società che sono in realtà scatole cinesi, specializzate in truffe ed evasione fiscale, a danno della collettiva e di lavoratrici e lavoratori".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2021 alle 10:31 sul giornale del 30 novembre 2021 - 106 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, cgil umbria, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cw1q





logoEV
logoEV